Archivio luglio 2009

Nuovi clienti per Ph5!

Buone buone nuove: sono 3 i nuovi clienti acquisiti da ph5 nel mese di luglio. Questo conferma il trend di forte crescita che ha caratterizzato il gruppo in tutto questo primo semestre di attività (+ 45% rispetto allo stesso periodo del 2008).
Grazie allo sviluppo di nuove unit e servizi, e grazie al livello di qualità offerta, ph5 si conferma una delle poche realtà nel settore della comunicazione in forte controtendenza rispetto al mercato, che segna in questo primo semestre un calo degli investimenti in di circa il 3-4%.

Felsineo, azienda leader nella produzione e commercializzazione di Mortadella, ha affidato al gruppo ph5 la realizzazione del sito internet e le attività di web relation.

Il Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano ha sceltp ph5 per lo sviluppo della loro nuova rivista.

In ultimo, l’imminente progetto della Regione Emilia-Romagna In Cantina , che prevede l’apertura di locali per la degustazione e vendita di prodotti tipici regionali, food&wine, in vari paesi d’Europa, ha affidato a ph5 lo sviluppo di tutta l’attività di comunicazione. La prima apertura il 24 settembre a Francoforte.

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bit.ly – La brevità della rete


Si può citare Seneca come nel titolo, ma anche dire che corto è bello, chi lascia la url vecchia per la nuova sa quel che trova, la URL è bella quando è corta… In ufficio potremmo continuare ore a formulare slogan sugli indirizzi corti. Innanzitutto, esteticamente parlando, è più bella la url corta dell’infinita stringa blu dei più classici link. E questo potrebbe pure bastare, o meglio è stato sufficiente fin’ora agli utenti del web e nello specifico ai tanti nuovi twitterers. Già, perchè se l’effetto di una stringa corta è squisitamente estetico, via mail come nei principali social network o nei forum (in ogni caso restii ad accettare qualsiasi link in realtà), sul cinguettante microblog del momento la brevità si fà più necessità che virtù.
E allora nascono spazi dedicati ad accorciare link, cosiddetti Url Shortener, e i più famosi si chiamano tinyurl.com e bit.ly. Dopo una gara testa a testa spesso vinta dal primo (può essere che l’aggettivo tiny, dall’inglese minuscolo, l’abbia sempre favorito), la novità degli ultimi giorni è che bit.ly sembra passato in vantaggio. In ufficio ce lo siamo scambiati sempre di più , così come è sempre più usato per scambiare link sulla pagina Facebook (anche nelle pagine di Turismo Emilia Romagna e twitterfeed, il miglior servizio di importazione dei feed (twits) sul proprio blog).
Dove sta il motivo del sorpasso?

Due motivi (tratti dall‘introduzione a Bit.ly di Twitterfeed)

1. grande stabilità: le url corte di bit.ly riescono sempre a raggiungere la url di destinazione = sono molto affidabili;
2. statistiche: bit.ly tiene traccia di quanti utenti hanno cliccato sul link. Una rivoluzione. Bit.ly riporta le URL estese che abbiamo accorciato e indica quanti click sono stati fatti sull’URL corta. I ragazzi di Twitterfeed anticipano che stanno lavorando a stretto contatto con il team di bit.ly per sviluppare statistiche più ricche in grado di fornire le informazioni di cui possiamo avere bisogno per ottimizzare il metodo d’uso di Twitter e degli altri Social network.

Bit.ly è infatti un servizio pensato per il social network – Twitter – che spopola in terreno statunitense. Per i profani (e gli esperti no me ne vogliano per la semplificazione) twitter è un social network che permette di comunicare con amici, famiglia, colleghi in un modo semplice, cioè tramite lo scambio di risposte brevi (max 160 caratteri) a una semplice domanda “cosa stai facendo?”. Twitter si sincronizza non solo con i computer connessi ad internet ma anche con tutti i telefoni cellulari di nuova generazione, già molto diffusi negli Stati Uniti. Per questo chi è in viaggio, di ritorno o in partenza, può comunicarlo una volta sola a molte delle persone a cui si vuole bene.
La notizia portebbe quindi lasciare indifferenti molti dei lettori, ma l’astuzia di Bit.Ly sta nel fatto che il suo uso non è limitato a Twitter, eh no, esso è estendibile a tutti i social network (Facebook included), ai forum e alle chat, facilitando così lo scambio di link e la verifica sui click effettivi.

Ps: la foto è di Memotions, su flickr all’indirizzo http://www.flickr.com/photos/memotions/ …anzi, qui: http://bit.ly/SXA8g

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Piste di Sapori, le biglie le disegna Ph5!


Torna, alla sua terza edizione, “Emilia-Romagna è Un Mare di Sapori”, l’iniziativa dell’estate 2009 promossa dall’Assessorato regionale all’Agricoltura, che da luglio a settembre anima la Riviera Adriatica con una serie di eventi dedicati alla conoscenza degli straordinari vini e prodotti tipici della Regione Emilia-Romagna. La Regione vanta il primato europeo di prodotti certificati: 26 Dop e Igp, 20 zone DOC e DOCG. Ma non solo: con 15 “strade dei vini e dei sapori”, 15 presidi Slow Food, più di 200 prodotti tradizionali iscritti nell’Atlante ministeriale, l’Emilia-Romagna è una delle regioni che più e meglio ha saputo esaltare la propria biodiversità e i propri prodotti tipici. Anche quest’anno Ph5 accompagna la manifestazione occupandosi dell’organizzazione del ricco cartellone di eventi, di tutti gli strumenti di comunicazione, dell’attività di advertising su carta stampata, e, dopo il successo del 2008, dell’advergame. L’advergame di quest’anno siamo certi appassionerà anche i naviganti del web al territorio regionale perché è dedicato ad un’intramontabile passione dei bagnanti di tutte le età: il gioco delle biglie. Elemento di novità? Al posto degli infaticabili eroi del ciclismo, protagonisti dei lanci sulle piste battute saranno le eccellenze enogastronomiche… Chi sarà il più veloce? La mortadella o il grana padano? Per scoprirlo, giocare e saperne di più collegatevi al sito www.unmaredisapori.com e diventate fan della manifestazione sulla pagina Facebook! “Emilia-Romagna è un Mare di Sapori” è una manifestazione realizzata dall’Assessorato all’Agricoltura della Regione Emilia Romagna, sponsor i Consorzi del Parmigiano Reggiano, del Prosciutto di Parma, dei Salumi Piacenti e con la collaborazione del Consorzio della Pesca e Nettarina di Romagna, dell’Enoteca Regionale, del Consorzio della Mortadella di Bologna,  del Consorzio tutela dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, del Consorzio fra Produttori dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia, di CONAD e la partnership di UNIONCAMERE Regionale.

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