Archivio giugno 2009

Ph5 in Fiera


Dicevamo che il blog ci è utile per parlare di noi e delle avventure di un’agenzia di comunicazione. La notizia di queste settimane riguarda l’acquisizione di un nuovo cliente: è Rimini Fiera.

A seguito di un’importante gara condotta a livello nazionale Rimini Fiera ha scelto il nostro Gruppo come partner per la comunicazione.

Ph5 affiancherà Rimini Fiera nell’attività di riposizionamento di una delle più importanti manifestazioni dedicate al food&beverage per il fuori casa (Pianeta Birra, MSE, Oro Giallo, Mia, Divino Lounge). Grazie a queste cinque realtà espositive Rimini Fiera si afferma leader in Europa del settore fuori casa.

Per l’edizione 2010 Ph5 realizzerà interventi specifici: dalla ridefinizione del marchio a tutta l’attività di comunicazione sia istituzionale che commerciale, inclusa la progettualità e la realizzazione di eventi specifici.

Rimini Fiera è n contratto stimolante che metterà alla prova la nostra creatività.

Nessun commento

Babel With Me: chat in 45 lingue

Ho appena chattato con un amico finlandese: io in italiano, lui in finnico. Come parlare italiano con uno che l’italiano lo conosce poco e dice strafalcioni del tipo “aspekkare” invece di “aspettare”. Però ci si capisce, e questo è l’importante. Fino ad oggi la lingua pass-par-tout è stata l’inglese, e pure lo spagnolo. Oggi, per una comunicazione via web, c’è BabelWithMe. Una piattaforma – probabilmente supportata da Google Translate – che permette di conversare via chat in 45 lingue.

BabelWithMe prende spunto sicuramente dalle molteplici piattaforme di traduzione che sono sul web. E il nome – come tutte queste – prende spunto da quella genialata di “Guida galattica per autostoppisti” di Douglas Adams dove un “babel fish” in bocca traduceva tutte le lingue.
Tuttavia la semplicità e le possibilità di utilizzo di BabelWithMe sono molto interessanti. Si va su BabelWithMe, si apre una conversazione, si sceglie la propria lingua e si invia la URL alla persona/persone con cui si vuole parlare. Un potenziale cliente oltreoceano, una conversazione di lavoro con partner internazionali, soluzione di problemi nel servizio ai clienti, assistenza ai colleghi di una filiale straniera, un amico con cui di solito si cerca di parlare inglese, etc.

Certo occorre migliorare il livello delle traduzioni e, come suggerisce Mashable, potrebbe esserci una URL personalizzata (per la propria conversazione) e sarebbe utile poter incorporare la chat in un blog, in un sito o un’email per poter sfruttare la conversazione in altri casi simili.
Per il momento, ci basta sapere che potenzialmente possiamo parlare in 45 lingue.

Nessun commento

Il Parco e l’Art Decò in posa per i social fotografi: “Scatta alle terme”


Anche le Terme possono “essere social”. Oltre ad essere presenti sui principali social network (la pagina Facebook conta 631 fan!) e ad avere un blog in fase di start-up, il complesso Grand Hotel Terme e Centro Benessere vuole mettersi in posa per i social web fotografi. C’è un concorso a tal proposito. Si chiama “Scatta alle Terme” e in palio ci sono un massaggio rigenerante al Centro Benessere, un percorso benessere e una notte nella suite del Grand Hotel. Per partecipare basta – andare alle Terme di Castrocaro (lunedì-domenica 9-20), – fotografare con macchina fotografica e/o con telefono cellulare il Parco e gli interni Art-Decò del Grand Hotel, – leggere il regolamento – postare le foto scattate con macchina fotografica sul gruppo FLICKR – postare le foto scattate con telefono cellulare sul gruppo FACEBOOK. Mancano 20 giorni allo scadere del concorso, ci sono 3 weekend di bel tempo a disposizione, e Castrocaro è una piccola deviazione collinare sulla via del mare. Scattiamo alle terme

Nessun commento

Time is Running Out/The final countdown: la corsa alla URL

La prima era una mediobella canzone dei Muse  che ha poco a che fare con il nostro post se non per il suo titolo: ci serve solo per dire che il tempo per raccontarvi questa notizia sta passando, e che fra poco non sarà più notiziabile. La seconda era una mediobella canzone-tormentone degli Europe che ci serve per spiegare perché il tempo sta passando. Non parliamo di catastrofismi e falsi allarmi, ma un conto alla rovescia c’è e ha questo aspetto e lo si trova su http://www.facebook.com/username/


La notizia, passata dal compagno di pranzo e di siti web Zoo di Venere,  è: da sabato 13 giugno – mancano appunto 2 giorni e qualcosa – alle ore 6 scatta la possibilità di “nominare” il proprio profilo di Facebook. Dargli una URL. Dargli un nome utente. In altre parole: poter digitare www.facebook.com/pages/ph5 (URL solo a titolo di esempio). Sembra banale, perché Myspace, Linkedin, Last.fm, e perfino il Couchsurfing, offrono da subito la possibilità di dare una URL al proprio profilo. Eppure tanto banale non lo è, altrimenti non passavano anni prima della svolta. Per questo si giustifica il conto alla rovescia: sono talmente tanti gli utenti facebook (le statistiche parlano di 200 milioni ) e sono talmente tante le omonimie che ci sarà una vera corsa alla URL. Di svolta si parla, perché Facebook sta diventando sempre più un biglietto da visita sia per il proprio profilo personale (in cerca di lavoro o di contatti, per esempio), sia per la promozione di inziative private (un’attività, un gruppo, un ristorante, un’associazione). Avere sul biglietto da visita un indirizzo che, invece di essere così http://www.facebook.com/profile.php?id=752619574 è così www.facebook.com/People/livia.fag può fare  la sua differenza.

Nessun commento